terremoto centro italia

Il diario di Beppe – Si torna a casa

Sono in auto in direzione nord e sto riflettendo su quello che, nella squadra logistica, siamo riusciti a fare per la popolazione. Siamo intervenuti per risolvere molte criticità, abbiamo aiutato un paese a superare dei momenti difficili, logisticamente parlando. Eppure sembra sempre una goccia di aiuti in un mare di necessità. Sicuramente il nostro intervento è stato importante, ed il saluto della gente “normale” quando ha saputo della nostra partenza rimarrà nella mia memoria a testimoniarlo, ma tante e tali sono le necessità che a volte si pensa di non essere sufficientemente attivi. Quindi che dire, ripensando al freddo patito,

Giorno 6 – Il valore dell’amicizia

In questi giorni ho inserito nella mia pagina di diario uno dei sette principi CRI incastrandolo nella descrizione della giornata vissuta. Oggi invece vorrei parlare dell’INDIPENDENZA, l’ultimo principio che devo menzionare, da un punto di vista un pochino differente. Questa sera, subito prima di scrivere il diario, la mia amica e compagna di tenda Elisa Villa (che ho conosciuto durante il viaggio di andata) mi ha raccontato di un discorso che lo chef ha fatto a tutta la brigata di cucina per ringraziarli del lavoro 11193389_10204899083691082_113940763029400999_nsvolto. Anche se lui si è assentato molto durante questo periodo ha lasciato la cucina sicuro dell’ottimo risultato che al ritorno avrebbe trovato,

Giorno 5 – A suon di musica…

Ultimi ritocchi al campo che stavamo allestendo, siamo anche riusciti a terminare prima il lavoro. Mi piace pensare che siamo stati abbastanza bravi da finire prima rispetto alla tabella di marcia, mentre ci rilassiamo chiacchiero un po’ con i miei colleghi beppe1volontari, scopro che alcuni hanno prestato servizio anche all’estero. Pensare che grazie all’UNIVERSALITÀ di questo ente veniamo riconosciuti in tutto il mondo secondo i principi fondanti mi inorgoglisce. Kossovo, Iraq, Haiti sono alcuni di questi scenari.
Tra l’altro un mio collega volontario dal 1976 ha un esperienza vastissima e, nonostante ciò, arrivato in questo campo ha accettato di lavare le pentole della cucina senza lamentarsi,

Giorno 3 – Giornata di riposo

Oggi giornata produttiva, niente tende da montare o da pulire ma un pochino di relax per riprenderci dopo le fatiche dei giorni passati. Speravo di svegliarmi un po’ più tardi, ma tra la luce ed i rumori di
un campo che alla fine, nonostante noi fossimo di riposo, continua a lavorare mi sono svegliato alle 9. In realtà visto che eravamo al campo, ci siamo montati una tenda per ospitare un chiropratico che, volontariamente, offre i suoi servizi agli operatori del campo. Visto che non siamo usciti ho potuto notare che, essendo Camerino una città universitaria, molti ospiti erano stranieri,

Giorno 2 – Norcia

Oggi è stata dura. Abbiamo finito di lavorare alle 2.30 più due ore abbondanti di macchina per tornare a Camerino (nostro campo base) da Norcia si può capire le condizioni in cui ci troviamo. Fortunatamente abbiamo finito montando una tenda che dà alloggio beppea parecchie persone e sinceramente sono soddisfatto. Qua tra acqua e vento non c’è tregua. A sentire le persone del posto stiamo
aspettando la neve.
Oggi tra l’altro è successo un episodio che forse grazie alla nostra IMPARZIALITÀ si è risolto per il meglio. In una frazione vicino a Norcia ci è capitato di dover mediare.

Giorno 1 – L’arrivo al campo di Camerino

Dopo il viaggio di ieri arriviamo al campo di destinazione, Camerino, alle primissime luci dell’alba, piuttosto provati dal viaggio ed obiettivamente stanchi andiamo a registrarci in segreteria. Io vengo destinato alla Logistica, ok me lo aspettavo, Seba ed Eli alle cucine. Mi chiedono se voglio iniziare subito a lavorare, per conoscere il territorio, così mi affiancano alla squadra smontante. Alessandra Carlo e Sergio del N.O.I.E. (Nuclei Operativi Integrativi per l’Emergenza) di Avezzano. Un gruppo affiatato che una volta di più mi insegna cosa significa VOLONTARIATO per Croce Rossa.

img_2121Alessandra e Carlo sono la coppia di novelli sposi che hanno deciso di passare la loro luna di miele qui con chi ha bisogno.

Giorno 0 – Il viaggio

Infine è arrivato, il giorno della partenza. Sono oramai 15 anni che mi preparo per le attività in emergenza ma nonostante tutto, e nonostante non sia la prima esperienza in scenari simili, mi trovo ad essere un po’ teso per ciò che nella prossima settimana 10290619_10203628919794024_4643720890066021910_ndovremo affrontare. Se c’è una cosa che ho imparato è che la Croce Rossa non manda allo sbaraglio i propri volontari, ma forse proprio per questo sono a riflettere su quanto significhi indossare un emblema tanto prestigioso. Dobbiamo essere capaci di eguagliare chi ha indossato
questa divisa prima di noi e non sfigurare con chi ci seguirà.

Tre, Due, Uno…volontari in partenza!!

Giuseppe Barca, per gli amici Beppe…

Questa notte il Volontario Beppe (ora in forze al Comitato di Agrate)  è partito per il centro Italia. Gli abbiamo chiesto di raccontare brevemente la sua esperienza in Croce Rossa:

“Sono entrato nella CRI di Monza nel 2001 con il corso base…in realtà c’era un unico corso. Nel 2003 ero presente durante l’esondazione del Lambro, quella che sommerse i magazzini dell’Elettronica Monzese. Da lì ho cominciato ad interessarmi alla Protezione Civile, è stata un’esperienza che ha segnato il mio percorso formativo e di volontariato.

Terremoto Centro Italia, Croce Rossa in prima linea nell’accoglienza

A due giorni dalla scosse di terremoto del 26 ottobre, il Centro Italia continua a tremare. Eventi di magnitudo più o meno alta si sono susseguiti anche nell’ultima notte. Durante queste difficili ore, a Visso e Camerino, i tanti volontari e operatori di Croce Rossa proseguono nel dare conforto ed assistenza alla popolazione colpita: non c’è tempo per riposare, le cose da fare sono molte e delicate.
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Gianfranco Broglia, presidente del Comitato CRI di Camerino descrive la situazione: “In questo momento stiamo dando riparo a circa 1500 persone.