Storia della Croce Rossa Italiana

Il primo “Comitato dell’Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra” si costituisce a Milano il 15 giugno 1864 ad opera del Comitato medico Milanese dell’Associazione medica Italiana, ben due mesi prima della firma della Convenzione di Ginevra. La Croce Rossa a Ginevra era nata solo un anno prima per opera del filantropo svizzero Henry Dunant.

Il Comitato medico Milanese inizia la sua attività sotto la presidenza del dottor Cesare Castiglioni, il quale, due mesi dopo la costituzione del Comitato, viene chiamato a Ginevra, insieme ad altri delegati italiani, per esporre quanto fatto a Milano.

Il 22 agosto 1864 viene sottoscritta, anche dall’Italia, la Convenzione di Ginevra.

Il giorno 11 dicembre dello stesso anno si tiene, a Milano, un congresso in cui si approva il regolamento del Comitato di Milano come Comitato Centrale per il coordinamento delle attività dei costituendi nuovi Comitati, tra questi anche quello di Monza, che viene costituito formalmente pochi mesi prima, il 30 settembre, grazie all’opera del Dottor Luigi Ripa, medico condotto a Seregno e Cascina Aliprandi e Presidente del Comitato medico monzese. Il Comitato CRI di Monza divenne però pienamente operativo nel 1867 con il riconoscimento alla prima Assemblea nazionale della Croce Rossa italiana, tenutasi a Firenze il 25 marzo.

Il Comitato monzese della Croce Rossa Italiana, durante la prima guerra mondiale ha operato a supporto dell’Ospedale Territoriale della Croce Rossa Italiana allestito presso le Scuole Dante Alighieri in Borgo Milano, attuale via XX Settembre. Ha svolto servizio di pronto soccorso dal 1931 in piazza Garibaldi ricevendo in eredità volontari, mezzi e sede dalla Croce Verde Monzese.

La CRI a Monza ha sede dal 1938 nello storico edificio di Via Antonio Pacinotti, dove migliaia di cittadini si recano per il servizio di guardia medica.

La Croce Rossa Italiana è dal 2012, un’Associazione di volontariato di diritto privato di interesse pubblico ed è ausiliaria dei pubblici poteri nel settore umanitario con prerogative di carattere internazionale, ha lo scopo di svolgere assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. È posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.

È un’ Associazione di soccorso volontaria senza scopo di lucro che ha per obiettivo, in tempo di pace, di recare assistenza alla popolazione, soprattutto la più vulnerabile, integrando l’azione dello Stato e organizzando soccorsi all’estero mentre, in caso di conflitto, contribuisce con mezzi e personale propri alla sgombero ed alla cura dei feriti con l’allestimento di ospedali militari da campo, posti di pronto soccorso, ambulanze; ed organizza inoltre la difesa sanitaria, si occupa dello scambio di prigionieri, dello scambio di corrispondenza e della ricerca dei dispersi.