Storia della Croce Rossa Italiana

Il primo “Comitato dell’Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra” si costituisce a Milano il 15 giugno 1864 ad opera del Comitato medico Milanese dell’Associazione medica Italiana, ben due mesi prima della firma della Convenzione di Ginevra.

Il Comitato medico Milanese inizia la sua attività sotto la presidenza del dottor Cesare Castiglioni, il quale, due mesi dopo la costituzione del Comitato, viene chiamato a Ginevra, insieme ad altri delegati italiani, per esporre quanto fatto a Milano.

Il 22 agosto 1864 viene sottoscritta, anche dall’Italia, la Convenzione di Ginevra.

Il giorno 11 dicembre dello stesso anno si tiene, a Milano, un congresso in cui si approva il regolamento del Comitato di Milano come Comitato Centrale per il coordinamento delle attività dei costituendi nuovi Comitati, tra questi anche quello di Monza, che viene costituito tra il 1866 e il 1867 grazie all’opera del Dottor Luigi Ripa.

La Croce Rossa Italiana è oggi, un Ente di diritto pubblico con prerogative di carattere internazionale, ha lo scopo di svolgere assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. È posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, sottoposta alla vigilanza dello Stato e sotto il controllo del Ministero della Sanità e del Ministero della Difesa per quanto di competenza.

È un’ Associazione di soccorso volontaria senza scopo di lucro che ha per obiettivo, in tempo di pace, di recare assistenza alla popolazione, soprattutto la più vulnerabile, integrando l’azione dello Stato e organizzando soccorsi all’estero mentre, in caso di conflitto, contribuisce con mezzi e personale propri alla sgombero ed alla cura dei feriti con l’allestimento di ospedali militari da campo, posti di pronto soccorso, ambulanze; ed organizza inoltre la difesa sanitaria, si occupa dello scambio di prigionieri, dello scambio di corrispondenza e della ricerca dei dispersi.

 

Resoconto storico CRI Monza 1867-1938