Il Movimento di Croce Rossa

L’Associazione Italiana della Croce Rossa, ente di diritto pubblico non economico con prerogative di carattere internazionale, ha per scopo l’assistenza sanitaria esociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. Ente di alto rilievo, è posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, sottoposta alla vigilanza dello Stato e sotto il controllo del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, del Ministero dell’Economia e della Difesa, ciascuno per quanto di competenza, pur mantenendo forte la sua natura di organizzazione di volontariato.


La C.R.I. fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa. Nelle sue azioni a livello internazionale si coordina con il Comitato Internazionale della Croce Rossa, nei Paesi in conflitto, e con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per gli altri interventi.

Il Movimento Internazionale di Croce Rossa

Il Movimento Internazionale della Croce Rossa è un’organizzazione internazionale non governativa istituzionalizzata nel 1928 dalla XIII Conferenza Internazionale dell’Aja e coordina numerosi membri: il Comitato Internazionale della Croce Rossa, la Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa e le Società Nazionali.

Fanno parte del Movimento Internazionale di Croce Rossa:

  • Il Comitato Internazionale della Croce Rossa
  • La Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa
  • Società Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

Sono organi del Moviemento Internazionale di Croce Rossa:

La Conferenza Internazionale
Essa è l’organo supremo del Movimento Internazionale e riunisce tutte le delegazioni delle Società Nazionali, del Comitato Internazionale della Croce Rossa, della Federazione Internazionale e i rappresentanti degli Stati firmatari le Convenzioni di Ginevra.
La Conferenza, che si riunisce ogni quattro anni, assicura il coordinamento e l’unità degli sforzi di tutto il Movimento Internazionale. Le decisioni adottate dalla Conferenza vincolano gli organi della Croce Rossa per l’interpretazione e la revisione degli Statuti, per le controversie che possono sorgere tra gli Stati firmatari circa l’interpretazione e l’applicazione delle Convenzioni e per le proposte relative a queste. Essa riveste un grande valore in quanto esprime i sentimenti dell’opinione pubblica mondiale relativamente alle questioni di carattere umanitario.

Il Consiglio dei Delegati
Istituito nel 1884, durante la III Conferenza di Ginevra, per assicurare l’organizzazione delle Conferenze e regolare i problemi di procedura, è composto dai rappresentanti del Comitato Internazionale, della Federazione e delle Società Nazionali e costituisce un momento di verifica interna del Movimento.

La Commissione Permanente
É l’organo preposto alla preparazione della Conferenza Internazionale e che assicura il coordinamento degli sforzi del Comitato Internazionale e della Federazione durante gli intervalli delle riunioni della Conferenza.

 

Il nome e l’emblema della Croce Rossa vennero stabiliti con la Convenzione di Ginevra del 1864 per definire e riconoscere il carattere di neutralità degli ospedali, delle ambulanze e del personale sanitario. A tale scopo venne stabilita, inoltre, l’adozione di un bracciale e di una bandiera, uguali per tutti gli Stati, con una croce rossa in campo bianco come segno universale di protezione. Tale emblema, prescindendo da qualsiasi considerazione religiosa, veniva adottato per esprimere riconoscenza alla Svizzera, paese ospitante della convenzione, invertendone i colori federali della sua bandiera.

Nel novembre del 1876 la Turchia, in guerra da sei mesi con la Russia, dichiarò improvvisamente che l’emblema con la croce rossa contrastava con le convinzioni religiose delle sue truppe e di conseguenza adottò come segno distintivo la mezzaluna rossa in campo bianco. Tale emblema venne in seguito adottato anche da numerosi paesi arabi o di predominanza musulmana.

Nel 1923 anche la Persia adottò un terzo emblema: il leone e sole rossi su fondo bianco. Nonostante nella Conferenza Diplomatica del 1946 si fosse ricordato che l’emblema della croce rossa fosse un segno internazionale privo di alcun significato religioso, per cui era illogico sostituirlo con emblemi nazionali che in tempo di conflitto armato sono simbolo di belligeranza, la richiesta della Persia fu accettata dalla stessa Conferenza. Infatti, l’art. 38 della I Convenzione di Ginevra del 1949 recita:

In omaggio alla Svizzera il segno araldico della croce rossa su fondo bianco, formato con l’inversione dei colori federali, è mantenuto come emblema e segno distintivo del servizio sanitario degli eserciti. Tuttavia, per i paesi che impiegano come segno distintivo, in luogo della croce rossa, la mezzaluna rossa o il sole e leone rossi su fondo bianco, questi emblemi sono parimenti concessi nel caso della presente convenzione.

I Convenzione di Ginevra, Articolo 38

In seguito alla caduta del regime degli Scià, con la costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran, la Società Nazionale Iraniana decise di adottare l’emblema della mezzaluna rossa rinunziando al terzo simbolo.

La Conferenza Internazionale del 1997 ha istituito una commissione di esperti affinché risolva la confusione che la diversità dei simboli, vista anche la richiesta di riconoscimento fatta da Israele del riconoscimento della stella di Davide rossa, potrebbe scatenare. Le Convenzioni autorizzano il Movimento Internazionale a far uso, sia in pace che in guerra, dell’emblema della croce rossa su fondo bianco con il quale potranno designare quanto appartiene alle Società Nazionali: locali, vetture e personale come segno distintivo, autorizzando anche l’uso delle parole “croce rossa” e “mezzaluna rossa”.

L’8 dicembre 2005 il movimento della Croce Rossa ha adottato un nuovo simbolo, il Cristallo Rosso, all’interno del quale potranno essere inseriti i simboli locali.

L’uso dell’emblema ha un duplice aspetto: esso è usato a titolo indicativo quando, in tempo di pace, serve ad indicare le installazioni ed il personale delle Società Nazionali. Dev’essere, pertanto, di piccole dimensioni in modo da essere visibile solo da vicino. L’emblema usato a titolo protettivo è, invece, destinato ad essere visto dai combattenti in caso di conflitto armato e, in tal caso, sarà di grandi dimensioni e la sua utilizzazione è di competenza delle autorità preposte. Gli organismi internazionali della Croce Rossa, così come il loro personale debitamente legittimato, sono autorizzati a servirsi dell’emblema protettore o indicativo secondo le circostanze e, in nome della Croce Rossa, in qualsiasi momento lo ritengano opportuno.


Il Comitato Internazionale di Croce Rossa

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha sede a Ginevra, è un’organizzazione neutrale e indipendente che assicura aiuto umanitario e protezione alle vittime delle guerre e delle violenze armate; nei conflitti armati il CICR è responsabile delle attività internazionalidi soccorso di tutto il Movimento.

Sito Ufficiale Comitato Internazionale della Croce Rossa

 

La Federazione Internazionale di Croce Rossa

La Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa che a sede a Ginevra è una associazione di diritto interno che, per la differente nazionalità dei suoi membri e per l’attività perseguita, rientra nella categoria delle organizzazioni internazionali private non governative. Sua attività specifica è quella di agire in qualità di organo permanente di coordinamento tra le Società Nazionali e portare ad esse assistenza, soccorso alle vittime delle catastrofi, organizzando e coordinando l’azione di soccorso a livello internazionale delle Società Nazionali; inoltre si impegna a favorire la creazione e lo sviluppo di nuove Società Nazionali e a collaborare con il CICR nella diffusione del Diritto Internazionale Unitario. Alla Federazione aderiscono 186 Società Nazionali.

Sito Ufficiale della Federazione Internazionale.