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Cooperazione Internazionale

È con grande gioia che annunciamo l’avvenuto gemellaggio con la Deutsche Rotes Kreuz (Croce Rossa Tedesca) di Tubinga! Verso la fine dello scorso mese di febbraio, infatti, un gruppo di 6 volontari della Croce Rossa appartenenti ai comitati lombardi di Monza, Desio, Gallarate, Busto Arsizio e Luino, è partito per la Germania, ospite dei colleghi tedeschi. È stata l’occasione per conoscerci, confrontarci, nonché condividere i reali valori di un’organizzazione di livello internazionale quale Croce Rossa.

I nostri ragazzi si sono cimentati in diverse visite che hanno permesso loro di conoscere i numerosi progetti su cui i nostri colleghi tedeschi lavorano da tempo.

Quando l’ospedale diventa…pupazzesco

Un “ospedale pu-pazzesco”: alla scuola primaria Volta il progetto con i Clown della Croce Rossa e gli operatori del Sism,


Monza, 21 marzo 2017 – Un tricheco a cui curare il mal di denti e un orso bianco a cui fare una flebo. Ma anche conigli, istrici e cagnolini, ognuno con la propria patologia. Lunedì 20 marzo sono stati quasi 160 i peluche curati da trenta tra Clown della Croce Rossa Italiana e operatori del Sism, il Segretariato italiano studenti di medicina, alla presenza di altrettanti bambini delle classi prime,

Diventa anche tu moltiplicatore

PROPOSTA FORMATIVA rivolta agli alunni delle scuole secondarie di primo grado
Anno Scolastico 2016/2017

Nell’ambito del progetto “Manovre Salvavita Pediatriche” della Croce Rossa Italiana proponiamo una Lezione Informativa gratuita rivolta agli alunni delle seconde classi delle scuole secondarie di primo grado di Monza allo scopo di sensibilizzarli alla prevenzione degli incidenti e di divulgare la conoscenza di semplici e spesso risolutive manovre di disostruzione e di primo soccorso pediatrico.

Le lezioni saranno tenute nei plessi interessati dagli Istruttore MSP di Croce Rossa che utilizzeranno filmati e slide adeguate ai giovani discenti per metterli in grado di:

In “trincea” con la CRI

Con questo progetto vogliamo offrire ai ragazzi delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado la possibilità di

  • Rivedere la “Grande Guerra”, che 100 anni fa ha cambiato il mondo e la mentalità dei popoli, attraverso i racconti e gli aneddoti della vita di trincea che ci sono stati tramandati da chi l’ha vissuta quotidianamente.
  • Osservare i reperti storici e i manufatti dei soldati e capirne il significato.
  • Accostarsi, attraverso la “memoria” degli atti e delle azioni compiute nel passato, alle regole del Diritto Internazionale Umanitario per scoprire la sua importanza nel nostro mondo

In un primo incontro nelle singole classi mostreremo,

Al servizio dei più vulnerabili

Viste le rigide temperature raggiunte in questi giorni, i volontari dell’Unità di Strada della Croce Rossa di Monza hanno organizzato un’uscita straordinaria per vigilare sulle condizioni dei senzatetto monzesi. Porteranno con loro the caldo, vestiti, coperte e qualche genere alimentare. I nostri operatori sono sempre pronti a portare conforto ai più vulnerabili e a rispondere alle necessità del territorio.

 

Progetto INmovimento!

L’Associazione della Croce Rossa Italiana, grazie alla Fondazione Coca Cola e ai fondi raccolti con l’iniziativa “Menu perfetto Christmas Edition della Coca Cola HBC Italia e Autogrill”, promuove e realizza un progetto per aiutare le famiglie in difficoltà economica a sostenere i costi dell’attività sportiva dei propri figli.

Il progetto INmovimento è un contributo sportivo rivolto ai minori di età compresa tra i 14 e i 17 anni, appartenenti a famiglie residenti in Italia da almeno 5 anni, in condizioni economiche meno favorevoli,

Giorno 6 – Il valore dell’amicizia

In questi giorni ho inserito nella mia pagina di diario uno dei sette principi CRI incastrandolo nella descrizione della giornata vissuta. Oggi invece vorrei parlare dell’INDIPENDENZA, l’ultimo principio che devo menzionare, da un punto di vista un pochino differente. Questa sera, subito prima di scrivere il diario, la mia amica e compagna di tenda Elisa Villa (che ho conosciuto durante il viaggio di andata) mi ha raccontato di un discorso che lo chef ha fatto a tutta la brigata di cucina per ringraziarli del lavoro 11193389_10204899083691082_113940763029400999_nsvolto. Anche se lui si è assentato molto durante questo periodo ha lasciato la cucina sicuro dell’ottimo risultato che al ritorno avrebbe trovato,

Giorno 5 – A suon di musica…

Ultimi ritocchi al campo che stavamo allestendo, siamo anche riusciti a terminare prima il lavoro. Mi piace pensare che siamo stati abbastanza bravi da finire prima rispetto alla tabella di marcia, mentre ci rilassiamo chiacchiero un po’ con i miei colleghi beppe1volontari, scopro che alcuni hanno prestato servizio anche all’estero. Pensare che grazie all’UNIVERSALITÀ di questo ente veniamo riconosciuti in tutto il mondo secondo i principi fondanti mi inorgoglisce. Kossovo, Iraq, Haiti sono alcuni di questi scenari.
Tra l’altro un mio collega volontario dal 1976 ha un esperienza vastissima e, nonostante ciò, arrivato in questo campo ha accettato di lavare le pentole della cucina senza lamentarsi,

Giorno 4 – Una visita inaspettata

Finito il riposo si torna al lavoro, partenza la mattina verso le 8, pranzo ad Ancarano, un campo di CRI sopra Norcia. Tra l’altro questo pranzo ci va di lusso, è venuto in visita il Cardinal Bagnasco. Appena entrati dalla carraia notiamo che il campo è fuocoparticolarmente in fermento, parcheggiamo come al solito vicinissimi all’entrata ed il tempo di scendere dalla macchina, capire che un autorità verrà in visita e ci troviamo ad accogliere il Cardinale per primi. Pare che prima di sera finiremo al tg… Menù d’eccezione, il cardinale Bagnasco mangia esattamente lo stesso nostro menù, anche se noto in modesta quantità.

Giorno 3 – Giornata di riposo

Oggi giornata produttiva, niente tende da montare o da pulire ma un pochino di relax per riprenderci dopo le fatiche dei giorni passati. Speravo di svegliarmi un po’ più tardi, ma tra la luce ed i rumori di
un campo che alla fine, nonostante noi fossimo di riposo, continua a lavorare mi sono svegliato alle 9. In realtà visto che eravamo al campo, ci siamo montati una tenda per ospitare un chiropratico che, volontariamente, offre i suoi servizi agli operatori del campo. Visto che non siamo usciti ho potuto notare che, essendo Camerino una città universitaria, molti ospiti erano stranieri,