A Monza sfilano storia, tradizioni, eleganza e solidarietà. Sabato 8 giugno torna la Rievocazione Storica ideata trent’otto  anni fa da Ghi Meregalli: un evento suggestivo e coinvolgente  che non risente assolutamente dello scorrere  del tempo e che anzi continua ogni volta a richiamare migliaia di spettatori da tutta la Lombardia conquistati dalla bellezza degli abiti degli oltre trecento figuranti.

Un evento che quest’anno verrà realizzato a sostegno del Comitato cittadino della Croce Rossa per l’acquisto di un’ambulanza, prezioso contributo per il rinnovo del parco mezzi dell’associazione.

Il tuffo nella Monza dell’inizio del Quattrocento inizierà nel pomeriggio quando, sotto l’Arengario verrà allestito un vero e proprio mercato dei mestieri dove sarà possibile perdersi tra gli artigiani (abbigliati con perfette riproduzioni dell’epoca) al lavoro: pittori, affreschisti, merlettaie, orafi, lavoranti dei pannilana, erboriste, arcieri, falconieri oltre ai duellanti dei Visconti che si sfideranno davanti al pubblico.

Poi quando il sole calerà e anche le temperature si (dovrebbero) fare più piacevoli da largo Mazzini prenderà il via la sfilata con gli oltre trecento figuranti che rievocheranno l’ingresso in città di Estore Visconti: era il 1407 quando Estore Visconti venne acclamato Signore del Borgo di Modoetia.

 Da largo Mazzini dove un tempo sorgeva il Castello di Monza (dove Estore Visconti morì il 10 febbraio 1413) il corteo sfilerà per le vie del centro arrivando prima in Arengario dove il popolo acclamerà il suo signore e poi raggiungerà piazza Duomo con l’apertura dello spettacolo che vedrà la prestigiosa esibizione di Vincenzo Zitello, artista di fama internazionale, accompagnato per l’occasione dal Gruppo dei Folli di Ascoli Piceno.