Nelle giornate di sabato 1 e 8 aprile, presso lo spazio civico di San Rocco, gli studenti del Liceo Carlo Porta di Monza hanno preso parte al Raid Cross organizzato dai volontari della Croce Rossa dei comitati di Monza, Buccinasco, Seriate, Cormano, Lainate, Brugherio, Biella, Milano e Nova Milanese.

Il Raid Cross, ideato per ragazzi tra i 12 e 18 anni, si fonda sul Diritto Internazionale Umanitario e rappresenta uno strumento per incoraggiare riflessioni sul comportamento umano in tempo di guerra. L’obiettivo del gioco è quello di rendere gli adolescenti consapevoli della realtà del conflitto armato e delle azioni umanitarie, dando loro gli strumenti per interpretare gli eventi, le notizie e la violenza in generale.

Il Raid Cross si presenta come un percorso che collega diverse “postazioni”, situate in un paese in guerra: prigionieri, feriti, artiglieria, quartier generale e processo. Ad ogni postazione gli studenti si sono confrontati con differenti aspetti del conflitto rivestendo in successione il ruolo di prigionieri di guerra, civili, soldati ed operatori umanitari. Ogni postazione è composta da due fasi. Nella prima parte del gioco, i ragazzi hanno ricoperto il ruolo richiesto con l’aiuto di una facilitatore per simulare un possibile scenario bellico: qui i partecipanti hanno preso familiarità con il Diritto Internazionale Umanitario attraverso il gioco. La seconda fase della postazione ha preso la forma di una discussione tra il capo squadra ed i giocatori: il debriefing dà l’opportunità di spiegare le regole che i giocatori hanno avuto modo di mettere in pratica nel corso dell’attività.

L’insegnamento del Diritto Internazionale Umanitario è una delle missioni principali della Croce Rossa in tutto il mondo: il gioco aiuta a creare una coscienza da “cittadini del mondo”, fornisce informazioni sui diritti umani ed enfatizza l’importanza delle regole nella vita quotidiana. Il D.I.U. può quindi essere considerato come un’indispensabile parte delle conoscenze e abilità che formano il nocciolo dell’educazione civica.